GRISOLIA (CS) – Poteva trasformarsi in tragedia l’incidente aereo avvenuto nelle scorse ore sul litorale tirrenico cosentino. Un velivolo ultraleggero, partito da Siracusa e diretto a Potenza, è precipitato improvvisamente sulla spiaggia di Grisolia, a pochi metri dalla riva.
La dinamica
Il volo era iniziato regolarmente dalla Sicilia, ma durante l’attraversamento dello spazio aereo calabrese qualcosa è andato storto. Secondo le prime ricostruzioni, il pilota avrebbe avvertito un’improvvisa perdita di potenza al motore che lo ha costretto a tentare una manovra di emergenza. Non riuscendo a raggiungere una pista d’atterraggio, l’uomo ha virato verso la costa, cercando un impatto “morbido” sulla sabbia per evitare centri abitati o la vicina statale.
I soccorsi
L’allarme è scattato immediatamente, lanciato da alcuni residenti che hanno visto il velivolo perdere quota rapidamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della compagnia locale. Nonostante il forte impatto e i danni visibili alla carlinga, i due occupanti sono usciti dalla cabina con le proprie gambe. Per loro solo tanto spavento e qualche contusione, ma sono stati comunque trasferiti in ospedale per accertamenti.
Le indagini
L’area dello schianto è stata transennata per permettere i rilievi tecnici. Le autorità aeronautiche dovranno ora stabilire se il crash sia stato causato da un guasto meccanico, da un errore umano o dalle condizioni meteo. Il relitto dell’ultraleggero è stato posto sotto sequestro in attesa di ulteriori verifiche.
Resta il sollievo per un incidente che, vista la dinamica e il luogo dell’impatto, avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche.