Come funziona un motore a reazione (Turbofan)
La maggior parte degli aerei di linea oggi usa i Turbofan. Il principio base si riassume in quattro fasi:
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- Aspirazione: La grande ventola anteriore (fan) aspira enormi quantità d’aria.
- Compressione: L’aria viene schiacciata da una serie di palette rotanti, diventando caldissima e densa.
- Combustione: Viene spruzzato il cherosene e accesa una scintilla. L’esplosione continua espelle l’aria ad altissima velocità.
- Scarico: L’aria che esce dal retro spinge l’aereo in avanti per il principio di azione e reazione.
2. Il “Bypass”: Il segreto della silenziosità
Non tutta l’aria entra nel cuore del motore. Gran parte di essa passa intorno al nucleo centrale (aria fredda). Questo “doppio flusso” serve a:
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- Rendere il motore molto più silenzioso.
- Aumentare enormemente la spinta consumando meno carburante.
3. Curiosità incredibili
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- Resistenza estrema: Durante i test di certificazione, i motori vengono “bombardati” con polli congelati (per simulare l’impatto con uccelli) e tonnellate d’acqua per garantire che non si spengano mai durante un temporale.
- Potenza pura: Il motore del Boeing 777X (il GE9X) è così grande che il suo diametro è pari alla fusoliera di un intero Boeing 737.
- Inversori di spinta: Quando l’aereo atterra, i motori non “girano al contrario”. Si aprono delle paratie che deviano il getto d’aria in avanti per aiutare i freni a fermare l’aereo sulla pista.
4. La Manutenzione
Ogni singola parte di un motore è tracciata. Dopo un certo numero di ore di volo, il motore viene completamente smontato, radiografato per cercare micro-crepe invisibili a occhio nudo e rimontato come nuovo.
